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Bronzo – Grafite

Gli elementi di scorrimento (bronzo grafite) con esigenze di manutenzione ridotte vengono impiegati nella costruzione di attrezzi e di macchine, prevalentemente per realizzare quelle parti che sono sottoposte a moto di scorrimento lineare oppure rotatorio. Il materiale su cui avviene lo scorrimento è quello indicato come materiale base, nella massa del quale sono ricavati, a distanza molto ravvicinata fra di loro, degli alveoli contenenti lubrificante solido.
Tale materiale è in grado di sopportare le massime sollecitazioni in corrispondenza di: basse velocità di scorrimento, alte pressioni (carichi) superficiali e alte, oppure basse temperature. Gli alveoli di lubrificante solido sono distribuiti secondo disposizioni geometriche omogenee, che prevedono un vicendevole ricoprirsi degli alveoli stessi nella direzione dello scorrimento; si assicura, per tale effetto, una lubrificazione ottimale. Le condizioni di scorrimento ottimali si verificano, inoltre, quando si adottano per le superfici opposte a queste di cui si tratta, materiali temprati e rettificati.
Prima di essere messe in esercizio, le superfici di scorrimento da utilizzare vanno strofinate con grasso saponificato al litio.
Nelle guide di corsa lunghe (per campate, ecc.), nonché nel caso di listelli di guida piani, oppure angolari, più del 25% della superficie di scorrimento è ricoperta dagli alveoli di lubrificante, mentre nel caso delle bussole di guida tale quota della superficie supera il 30%.
Le superfici di scorrimento devono venir lavorate esclusivamente di rettifica.

I vari tipi di metallo per le guide di scorrimento

Standard (normale): casi di impiego generali fino a 200°C
Esecuzioni speciali: a richiesta

Vantaggi ed inconvenienti connessi con gli elementi di scorrimento con esigenze di manutenzione ridotta
• buone proprietà di emergenza (del materiale lubrificante)
• la bassa velocità di scorrimento e l’elevato carico superficiale
• la possibilità dell’impiego entro bagni di acqua o di soluzioni chimiche
• l’alta, oppure la bassa temperatura dell’ambiente
• le ridotte vibrazioni

Il valore del prodotto «P.V»
Il carico ammissible esercitato sull’appoggio viene determinato partendo dal carico specifico sulla superficie unitaria e dal prodotto P.V, che è indicativo dell’usura causata sulla superficie d’appoggio. Il valore di P.V è, appunto, il prodotto del carico specifico sulla superficie unitaria (P) moltiplicato per la velocità di scorrimento (V).
Il carico ammissibile sull’appoggio viene desunto da quello del prodotto P.V.
PV = P × V (N/cm2 × m/min.)
P = F/A (N/cm2)
F = forza massima del carico (N)
A = area coperta dalla proiezione dell’appoggio